"Le emozioni che ho vissuto con Varenne? Sono tantissime e le porterò per sempre con me. Era un mito e io nonostante vincessi insieme a lui, ero sempre secondo perché Varenne tagliava il traguardo, io arrivavo dopo… ": sono le parole del driver Giampaolo Minnucci giunto ieri a Città di Castello in occasione dell’inaugurazione della Mostra del Cavallo, edizione numero 56. Minnucci torna in città 15 anni dopo la sua partecipazione con Varenne del 2011 e lo fa a pochi giorni dalla morte del cavallo che era un vero e proprio simbolo nazionale. Nel ricevere in omaggio un quadro realizzato da Stefano Lazzari, Minnucci ha regalato aneddoti e ricordi alla platea della manifestazione tifernate, a partire dal proprietario del cavallo il compianto Enzo Giordano (che comprò Varenne nel 1998 per circa 180 milioni di lire, ndr): "Negli anni ricevette offerte astronomiche anche dall’America, ma nonostante le cifre da record non lo ha mai voluto vendere perché diceva che quel cavallo era di tutti gli italiani". Lo storico driver ha poi aggiunto che non sa ancora se "è stato Varenne a scegliere lui o viceversa, di sicuro quel cavallo mi ha cambiato la vita. Furono anni indimenticabili perché con lui siamo entrati nelle case degli italiani, mi ricordo che abbiamo portato il cavallo in tutte le trasmissioni televisive dove lui partecipava con una scioltezza disarmante…". Non poteva che aprirsi col ricordo di Varenne l’edizione 2026 della Mostra Nazionale del Cavallo in programma fino a stasera al parco Langer. Sulle note del maestro Fabio Battistelli, si è svolto il taglio del nastro con il presidente dell’associazione Federico Cavargini insieme ai soci e al sindaco Luca Secondi che hanno consegnato al top driver Minnucci l’opera raffigurante "il figlio del vento", realizzata da Lazzari, titolare della Bottega Tifernate. Oggi, giornata conclusiva con un ricco programma fin dal mattino, tra yoga, tiro con la balestra, presentazioni di libri ed esibizioni degli allevatori e dei giovani talenti del dressage. I più piccoli possono divertirsi con il battesimo della sella, i giochi con i pony e le attività didattiche. Nel pomeriggio l’anfiteatro ospita gimkane, dimostrazioni di monta da lavoro con gli azzurri della nazionale e interventi assistiti con gli animali. L’atmosfera si scalda poi nel Campo Giostra con il corteo storico e l’avvincente sfida tra le porte cittadine per il Palio della Giostra all’Anello. A chiudere l’evento è l’elegante spettacolo serale del Gala equestre "Armonia".