Riapertura dopo la messa in sicurezza del versante con 3 milioni di investimento, che il presidente della Comunità Montana Valtellina di Morbegno Maurizio Papini definisce "doppiamente importante". Si tratta del collegamento ciclopedonale tra l’abitato di Desco, nel comune di Morbegno, e il chiosco al Masino, ad Ardenno: circa 800 metri lungo la Valeriana storica, l’antica mulattiera che corre lungo la base del versante retico, chiusi al transito nel 1985. Un percorso alternativo ma importante in quanto consente di evitare la vecchia Statale 38 e il viadotto del Tartano transitando in sicurezza.

"Aver recuperato e reso nuovamente fruibile un simile percorso di valore storico e paesaggistico – spiega Papini – ci consente di procedere spediti verso la realizzazione del tratto mancante di Sentiero Valtellina, a Desco, su cui l’ente comprensoriale è impegnato da anni e che ne ha ormai completato la progettazione. L’ultimo finanziamento sul bando Itinerari di 900mila euro ci ha permesso di portare a compimento l’opera e per questo ringrazio l’assessore regionale Massimo Sertori".

E riguardo al potenziamento del Sentiero Valtellina Massimo Sertori è convinto che ancora molto si debba investire "non solo nell’ambito di una manutenzione ordinaria su tutto il tracciato ma anche nelle piazzole di sosta e nei servizi. Ci sarà il massimo impegno da parte di Regione, Comunità Montana e Provincia per completare anche l’ultima parte del tracciato, il tratto di Desco in Bassa Valle attualmente promiscuo, e consegnare un Sentiero Valtellina integro, che parta da Colico e arrivi a Bormio. Se tutti insieme riusciremo a lavorare in questa direzione sono certo che avremo una delle vie più belle ed emozionanti d’Italia e d’Europa".