HomeRavennaCronacaTraffici d’armi ai porti: "Le Dogane diano i dati di tutti i transiti negli scali"Barattoni e de Pascale intervengono in merito alla richiesta di accesso agli atti sui passaggi di armamenti bellici a Ravenna. "Sia garantita uniformità".Il governatore. Michele de Pascale e il sindaco. Alessandro Barattoni (Foto Zani)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl dibattito sul traffico d’armi al porto di Ravenna si arricchisce di una nuova puntata, dopo la manifestazione di giovedì scorso con cui si chiedeva il sostegno del Comune e della Regione Emilia Romagna con l’intervento ‘ad adiuvandum’ davanti al Consiglio di Stato, per conoscere la quantità di armamenti in transito nello scalo bizantino. E ieri il presidente della Regione Emilia Romagna, Michele de Pascale, e il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, sono intervenuti sul caso in una lettera al direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Roberto Alessi.
"Siamo consapevoli della complessità della materia e della difficoltà di conciliare le esigenze di trasparenza della Pubblica amministrazione con quelle di sicurezza pubblica – dichiarano i due amministratori – . In tal senso, ci era apparso che la pronuncia della giustizia amministrativa, che chiede di rendere pubblici i quantitativi, tutelando invece le informazioni relative a provenienze e destinazioni, avesse tenuto ampiamente conto della necessità di garantire questo equilibrio".







