HomeBresciaCronacaConti in Croazia. Un altro tesoro sotto sequestroSale a un milione la somma confiscata nell’ambito dell’inchiesta Evasione Continua.Altri 570mila euro sono stati fatti rientrare in Italia dalla Guardia di finanza L’ex commercialista Stefania Franzoni era già stata condannata in via definitiva come mente organizzativa del sistema internazionale di fatture false e crediti fittiziRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAltri 570mila euro sono rientrati dalla Croazia e confiscati nell’ambito dell’inchiesta “Evasione continua“ della Procura di Brescia che aveva scovato nello studio di un’ex commercialista bresciana, Stefania Franzoni, la regia di una frode fiscale internazionale milionaria. Condannata a sei anni e sei mesi in via definitiva, la professionista cinquantenne – non più iscritta all’Ordine dei commercialisti – per la giustizia era la mente organizzativa di una vera e propria "fabbrica dell’evasione".

Un sistema i cui pilastri erano le immancabili fatture false, le società cartiere, contenitori vuoti intestati a prestanome, e i crediti Iva fittizi certificati però come reali per le compensazioni con l’F24. La vicenda è tornata nelle scorse ore di attualità perché è stata ultimata una nuova confisca: altri 570mila euro sono stati recuperati falla Guardia di Finanza dalla Croazia e trasferiti in Italia. Una somma che va ad aggiungersi ai 400mila già confiscati nei mesi scorsi a un coimputato, portando nel complesso a quasi un milione il totale del maltolto drenato dai conti croati individuati con a maxi inchiesta che conta ottanta indagati.