L’evasore fiscale, 60 anni, del Bolognese, scoperto della Guardia di FinanzaPer nove anni ha consolidato un patrimonio dal valore di oltre un milione di euro, occultati in un conto corrente aperto in Svizzera. Beni che l’uomo, over 60 e residente in provincia di Bologna, non aveva mai dichiarato al Fisco e che, alla fine, sono finiti nel mirino della Guardia di Finanza, che ha scoperto l’evasione fiscale nella Confederazione Elvetica. A scoprire l’altarino, i militari del comando provinciale delle Fiamme Gialle, che hanno condotto le indagini, scaturite dall’analisi dei dati ottenuti tramite il Common Reporting Standard (C.R.S.), cioè il sistema internazionale promosso dall’O.C.S.E. per lo scambio automatico di informazioni finanziarie tra Stati, che permette di tracciare i patrimoni esteri dei soggetti non residenti.

L’operazione si è concentrata sulla posizione del contribuente, in pensione da anni dopo una vita nel settore dei trasporti, che dal 2015 al 2024 ha trasferito e mantenuto in Svizzera capitali superiore al milioni di euro, omettendo la cifra dalla dichiarazione dei redditi. La Svizzera rientra tra i Paesi a fiscalità privilegiata, la ’black list’, ed è per questo che sono scattate le presunzioni legali specifiche per i paradisi fiscali. L’uomo non ha saputo giustificare la provenienza del denaro, che è stato quindi considerato sottratto alla tassazione italiana: i redditi esteri quantificati sono stati accumulati sotto forma di interessi, plusvalenze da compravendita di titoli obbligazionari e altri proventi finanziari. L’operazione si è conclusa con il recupero di oltre un milione di euro e con sanzioni amministrative da più di 1,8 milioni per la violazione degli obblighi di monitoraggio fiscale.