Il primo segnale, spesso, non è una ferita. È un gatto che si lecca più del solito. All'inizio sembra una normale toelettatura. Poi il pelo inizia a diradarsi sull'addome, sulle zampe o lungo i fianchi. Compaiono piccole croste, arrossamenti, forfora, oppure il mantello perde lucentezza e diventa opaco. In realtà, dietro un prurito persistente può nascondersi un mondo molto più complesso.
LEGGI L’ACADEMY DEL GATTO
Alcuni gatti si grattano fino a procurarsi lesioni, altri, invece, quasi non si grattano affatto: si limitano a leccarsi ossessivamente, tanto che molti proprietari non si accorgono nemmeno del problema finché non trovano intere aree senza pelo. Le malattie dermatologiche sono tra le cause più frequenti di visita veterinaria. Eppure la pelle viene ancora considerata, troppo spesso, un problema "superficiale". In realtà è uno degli organi più complessi del corpo e uno dei primi a risentire di ciò che accade all'interno dell'organismo. Alimentazione, sistema immunitario, assetto ormonale, microbiota intestinale, stress, predisposizione genetica e ambiente dialogano continuamente con la cute. Per questo una dermatite raramente è soltanto una dermatite.
Un organo che protegge tutto il resto






