Quando il tuo gatto inizia a grattarsi insistentemente, è normale pensare subito alle pulci. È il pensiero più comune, quasi automatico. Tuttavia, se guardando tra il pelo non trovi traccia di questi piccoli parassiti, il dubbio cresce. Perché si gratta così tanto, allora?

A cosa può essere dovuto

Il prurito, nei gatti, non è sempre legato alla presenza di pulci o zecche. Ci sono molte altre possibili spiegazioni, e alcune di esse potrebbero riguardare disturbi ben più complessi. A volte il problema è superficiale, legato alla pelle o al mantello. Altre volte, invece, è un sintomo secondario di qualcosa che sta accadendo più in profondità nell’organismo del tuo animale.

Per gli animali, solletico e prurito sono due sensazioni molto simili. Trattasi di una vasta gamma di sensazioni chiamate knismesi e gargalesi. La prima è una sensazione indotta dal leggerissimo tocco sulla pelle, che innesca un brivido o la pelle d’oca, e nei cani può essere dovuto anche dalla presenza di insetti o parassiti sulla pelle. Il gargalesi è invece scatenato da una moderata e ripetuta pressione e provoca in chi lo subisce movimenti istintivi per sottrarsi al fastidio. In entrambi i casi, il cane potrebbe reagire a queste sensazioni grattandosi.