HomePratoCronacaIl caro carburante stoppa la logistica: "Gli aiuti a pioggia sono inutili"Albini (Confindustria): "La crisi sarà lunga, per cui va gestita con misure strutturali e ponderate"Federico Albini, presidente trasporti e logistica di Confindustria Toscana NordRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPRATO

Il taglio di 17 centesimi sul diesel resterà fino al 5 settembre e potrebbe essere seguito da un’ultima mini-proroga attraverso le accise mobili. Poi il governo vorrebbe cambiare strada: non più benefici per tutti nell’area di servizio carburanti, bensì aiuti selettivi per famiglie a basso reddito, lavoratori e categorie più esposte.

Ma questa proroga settembrina non soddisfa gli industriali. A dirlo è Federico Albini, presidente della sezione trasporti e logistica di Confindustria Toscana Nord: "Lo slittamento è soltanto una soluzione tampone che non risolve il problema. Servono al più presto tagli selettivi delle accise sui carburanti per trasporti e logistica, come concreta risposta al caro vita". Secondo Albini: "Gli aiuti a pioggia sono forse popolari ma inutili e questa crisi sarà lunga e ben lontano dall’essere superata, per cui va gestita con misure strutturali". "Il Consiglio dei Ministri ha dunque dato il via libera al decreto legge – sottolinea ancora – per la proroga dei tagli delle accise sui carburanti, necessario a limitare gli effetti della crisi dei mercati internazionali: il ’caro carburante’ non ha risparmiato nessuno in questa torrida estate 2026 e il provvedimento è una risposta, per quanto minimale, all’impatto immediato sui consumatori durante la fase critica dei rientri estivi".