Riunione del Consiglio dei ministri convocata per le 18. Sul tavolo, la proroga per alcuni giorni delle misure già in vigore contro il caro carburanti, e quindi il taglio delle accise. Un taglio urgente visto l’andamento del prezzo dei carburanti che in alcuni distributori autostradali hanno già sfondato la soglia dei 3 euro al litro. Lo denuncia il Codacons, che ha analizzato i prezzi comunicati dai gestori al Mimit nelle giornate del 24 e 25 agosto. Il prezzo più alto viene registrato sulla A22 Brennero-Modena, dove il Supreme Diesel servito ha raggiunto quota 3,159 euro al litro. Anche altrove, comunque, i prezzi hanno raggiunto picchi elevatissimi. Sulla A21 Torino-Piacenza, ad esempio, il diesel servito arriva a 2,729 euro al litro. Prezzi elevatissimi si registrano anche sulle isole minori: a Pantelleria un litro di gasolio arriva a 2,799 euro. Ad anticipare il Cdm del 26 agosto, ieri, una riunione tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi moderati Maurizio Lupi e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Secondo fonti di Palazzo Chigi, per oggi ci si dovrebbe limitare a “prorogare per alcuni giorni le misure già in vigore, così da consentire al Governo di lavorare a un intervento più mirato". Non una misura definitiva, dunque, ma un modo per guadagnare tempo. “L'obiettivo - spiegano le fonti riportate da Ansa - è predisporre una misura maggiormente concentrata sulle fasce di reddito che hanno più bisogno del sostegno dello Stato, rendendo così l'intervento più efficace e selettivo". A confermarlo è Matteo Salvini che a chi gli chiede per quanto sarà prorogato lo sconto sulle accise risponde "per alcuni giorni, fino a settembre, immagino. Poi io vorrei fare qualcosa di più continuativo, di qualcosa di più sostanzioso, e quindi servono soldi".