Domani pomeriggio il Cdm procederà con una nuova proroga di alcuni giorni, fonti ipotizzano fino a fine agosto, del taglio delle accise sui carburanti: lo sconto in vigore attualmente è di 17 centesimi al litro solo sul gasolio. Per le settimane successive, invece, l’esecutivo studia delle misure più selettive, in favore delle fasce di reddito e categorie professionali maggiormente gravate dall’impatto del rialzo dei beni energetici provocato dal conflitto in corso tra Usa ed Israele contro l’Iran a partire dallo scorso 28 febbraio.La scelta in vista del Cdm è stata concertata in una riunione tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi moderati Maurizio Lupi e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. «Domani è previsto un Consiglio dei ministri, che dovrebbe prorogare per alcuni giorni le misure già in vigore, così da consentire al Governo di lavorare a un intervento più mirato». Quella in scadenza domani, precisano le stesse fonti, «non sarà la misura definitiva, ma servirà a consentire di mettere a punto il provvedimento nei tempi che sono necessari». L’obiettivo è predisporre «una misura maggiormente concentrata sulle fasce di reddito che hanno più bisogno del sostegno dello Stato, rendendo così l’intervento più efficace e selettivo», sottolineano le stesse fonti.
Caro carburanti, il CdM pronto ad una nuova proroga del taglio delle accise. Nelle prossime settimane misure ad hoc?
Il nodo resta sempre quello delle risorse a disposizione. Il taglio attuale delle accise è attivo dal 5 agosto scorso, mentre con diverse modulazioni - sono stati messi in campo 7 provvedimenti - lo sconto sui carburanti va avanti dal 19 marzo scorso. L’intervento del governo finora ha richiesto un impegno di spesa di 2 miliardi











