Se doveste trascorrere un pomeriggio al parco, quale scegliereste? Senz’altro non quello della Resistenza, e nemmeno gli annessi giardini pubblici, entrambi chiusi dopo il violento nubifragio di venerdì scorso, ma ci potrebbero essere dei dubbi anche circa l’opportunità di optare per l’area verde di via Dragoni, accessibile, ma a sua volta danneggiata. Stesso discorso per il più piccolo parco della Rocca di Ravaldino. Si potrebbe pensare al parco urbano ‘Franco Agosto’ e senz’altro sarebbe una delle possibilità più plausibili, ma anche qui, soprattutto in certe zone, il panorama è desolante: ancora non sono partiti i lavori dopo l’alluvione del 2023. La tempesta di vento della scorsa settimana ha inferto un duro colpo al verde cittadino, ma la situazione dei parchi forlivesi, già prima di quella data, era in seria difficoltà.

Eppure proprio in questo periodo qualcosa si sta cominciando a muovere, almeno per il capitolo ‘giardini alluvionati’. Per quanto riguarda la tempesta di vento, ad essere maggiormente danneggiato è stato senz’altro il parco della Resistenza, dove sono stati letteralmente sradicati dal suolo decine di alberi in perfetta salute, mentre molti altri sono stati mutilati di grosse branche e hanno un destino segnato: nella peggiore delle ipotesi saranno abbattuti, nella migliore verranno capitozzati. Il parco è chiuso e lo rimarrà ancora "per più di qualche settimana", come ha dichiarato l’assessore Giuseppe Petetta. Verosimilmente qualche mese. Va meglio per la parte del giardino affacciata su piazzale della Vittoria, per il quale si pensa di anticipare i tempi.