Terrorista, per chi come me è nato e cresciuto nella seconda metà del Novecento, è una parola importante.

Definiva chi metteva le bombe sui treni e nelle piazze facendo strage di innocenti (terrorista nero) e chi freddava un essere umano inerme a revolverate davanti al portone di casa o mentre andava al lavoro (terrorista rosso).

C’era un ingresso netto e ben definito che portava al terrorismo ab…