Firenze, 29 agosto 2026 – Nel bel mezzo di una giornata speciale, al mattino al Viola Park e alla sera allo stadio "Franchi", si gioca una partita importante. La gara del centenario, infatti, è Fiorentina-Frosinone, ma l'epilogo è il peggiore possibile. Viola in maglia biancorossa (i primi colori della Fiorentina) arrembanti dal centrocampo in su (con Mastantuono molto creativo), da incubo nella propria metà campo. Il Frosinone ci prova e (con un po' di fortuna), ci riesce, rovinando la festa dei gigliati che (cosa ancor di più imbarazzante) fanno questa figura indecorosa davanti a campioni come Baggio, Batistuta, Rui Costa, De Sisti, Chiarugi e via dicendo, accorsi per festeggiare il centenario.
L’inizio
All'11' il primo squillo dei ciociari con De Gea che salva con Bracaglia. Gudmundsson (in pessima serata) si divora un gol a pochi passi da Palmisani, Al 17' Mastantuono vicino al gol, palla fuori di poco. Occasionissima per il Frosinone con Fini che non sfrutta un errore di Jimenez. Al 18' gran palla di Mastantuono a Gudmundsson che entra in porta col pallone, ma è partito in fuorigioco.Al 23' Jimenez reagisce a un fallo insistito di Bracaglia: ammoniti entrambi.
Al 25' difesa viola bucata dal Frosinoe, salvataggio in extremis di De Gea. E' solo l'antipasto del gol al 26': Kvernadze va via a Ndour sulla sinistra, Raimondo a pochi passi dalla porta segna indisturbato.Al 33' gran tiro di Atta parato da Palmisani, un minuto dopo spunto di Mastantuono, tra forza e classe, si libera e colpisce il palo. I viola fanno il bis della sfortuna con un altro palo, stavolta di Valdepenas. La Fiorentina gioca spingendo bene in avanti ma la fase difensiva è un disastro: al 37' arriva il raddoppio dei laziali con un colpo di testa di Bracaglia su calcio d'angolo.Allo scadere De Gea evita il tris con una gran parata.Nella ripresa la Fiorentina parte forte, al 51' la palla danza sulla linea di porta, ma nessuno la devia in gol.










