Al via domani la XXX edizione del festival internazionale Castel dei Mondi di Andria, in programma fino al 13 settembre con appuntamenti di teatro, danza, musica, performance, installazioni, mostre, laboratori, workshop, incontri e sperimentazioni artistiche. Tra le presenze internazionali sono attesi Zurrunka Teatro, Madame Paulette, Trukitrek Puppet Company, Roberto Latini, ErosAntEros, NoGravity Theatre; Marco Giallini e Michele Sinisi tra i protagonisti italiani. L’edizione 2026, con la direzione artistica di Riccardo Carbutti, è dedicata al tema «Squilibri e Misteri». «Abitare l'incertezza invece di rimuoverla, - spiegano gli organizzatori - riconoscere nell’errore e nel disordine una possibilità generativa, lasciare all’arte il compito non di offrire risposte consolatorie ma di aprire domande».

Il primo appuntamento è domani a Spazio Duende, dove la Compagnia del Sole presenta 1.5.15 - Affetti Collaterali, spettacolo realizzato con la collaborazione del Dipartimento di Chimica dell’Università Aldo Moro di Bari. Al centro, la figura controversa del premio Nobel Fritz Haber, della moglie Clara e del figlio Hermann: una storia privata che incontra uno dei nodi più inquieti del Novecento, mettendo in relazione ricerca scientifica, responsabilità individuale ed etica attraverso la vicenda dello sviluppo delle armi chimiche. Da domani al 4 settembre, inoltre, all’Officina San Domenico, Michele Sinisi conduce il laboratorio teatrale 'Mettere a fuocò. Dal 1° settembre, poi, piazza Catuma accoglierà 'Liscio come l’Odiò, opera inedita di Dario Agrimi che vuole interrogare la facilità con cui pregiudizio, intolleranza e violenza possono insinuarsi nel linguaggio e nelle relazioni quotidiane fino a diventare quasi ordinari. Il 2 settembre, al Centro di Aggregazione Don Puglisi, Paolo Farina, Agata Paradiso e Riccardo Davanzo presenteranno Senza Fine, un intreccio di narrazione e canzoni dedicato a Gino Paoli.