Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiCon l’avvicinarsi del ritorno tra i banchi, per molte famiglie si riapre anche il capitolo delle spese scolastiche. Zaini, astucci, quaderni, libri di testo, dizionari, materiale per il disegno e, sempre più spesso, dispositivi tecnologici rappresentano un investimento consistente, soprattutto per chi ha più figli o deve affrontare il passaggio a un nuovo ciclo di studi. A pesare non è soltanto il costo dei singoli prodotti, ma l’insieme delle voci che si concentrano in poche settimane, tra acquisti obbligatori, ricambi da prevedere durante l’anno e dotazioni richieste dalle scuole.
In un contesto in cui anche il materiale scolastico registra nuovi rincari, diventa quindi fondamentale programmare gli acquisti con attenzione, confrontare i canali di vendita e valutare tutte le possibilità di risparmio, dall’usato al riutilizzo del materiale già disponibile.
La spesa
Secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori i costi del materiale scolastico hanno registrato un rincaro medio del 2,3% rispetto al 2025.
Complessivamente la spesa per il corredo scolastico (più i ricambi necessari per tutto l’anno) ammonterà quest’anno a circa 673,60 euro per ciascun alunno ipotizzando l’acquisto di materiale nuovo. Le voci più care sono quelle relative allo zaino, specialmente se si sceglie la versione hi-tech, con power bank integrato, per poter ricaricare i propri dispositivi.












