Con l’aumento del rischio incendi nella stagione estiva, sono stati rafforzati i controlli dei carabinieri nei territori di Ginosa, Laterza e Castellaneta. L'attività, coordinata dalla Prefettura di Taranto, punta soprattutto alla prevenzione degli inneschi nelle aree rurali, periferiche e boschive, oltre che a garantire interventi tempestivi in caso di emergenza. Il dispositivo è stato potenziato dopo i quattro incendi divampati nei giorni scorsi contemporaneamente in diverse zone di Ginosa. Le fiamme hanno interessato macchia mediterranea e uliveti, arrivando a lambire alcune abitazioni. Diverse famiglie sono state evacuate e, per contenere i roghi, si è reso necessario anche l’impiego di un Canadair e di un elicottero.

Sul territorio operano in maniera coordinata i militari delle Stazioni carabinieri dipendenti dalla Compagnia di Castellaneta e i Nuclei carabinieri forestali del Gruppo di Taranto. I servizi interessano in particolare le zone più esposte al rischio, con pattugliamenti terrestri e attività di monitoraggio. Particolare attenzione è riservata alla sorveglianza dall’alto attraverso i droni, che consentono di controllare anche le aree boschive più impervie, isolate e difficilmente raggiungibili con i mezzi tradizionali. L’obiettivo è individuare tempestivamente eventuali situazioni sospette e prevenire l’innesco dei roghi, che possono mettere a rischio non solo il patrimonio ambientale e la fauna, ma anche la sicurezza di residenti e abitazioni.