Un uomo di 49 anni è stato arrestato a Roma per aver utilizzato due carte carburante rubate per acquistare benzina e ottenere denaro contante. Con lui è stato denunciato un 20enne che lavorava nella stazione di servizio e che lo avrebbe aiutato nelle operazioni.
Un uomo di 49 anni è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Roma Piazza Dante con l’accusa di aver utilizzato due carte carburante rubate a una società di logistica per acquistare benzina e ottenere anche denaro contante. Insieme al 49enne è stato denunciato un ragazzo di 20 anni, ritenuto suo complice.
I fatti si sono svolti a Roma e le indagini sono partite il 25 agosto, dopo la denuncia del rappresentante di una società che ha sede in via Casilina. Secondo quanto riportato dal titolare, erano state sottratte due carte aziendali dal valore di alcune centinaia di euro. I carabinieri hanno così fatto partire immediatamente le indagini per capire chi le avesse prese e dove le stesse utilizzando. Non c’è voluto molto, in realtà, per beccare il 49enne, che è stato sorpreso in una stazione di servizio mentre pagava con le carte rubate 59 litri di carburante per un valore di 126 euro. L’uomo poi versava la benzina in alcune taniche che avrebbe portato presso la sua abitazione, probabilmente per rivenderla a un prezzo inferiore sfruttando il fatto che in questo momento il prezzo del carburante ha raggiunto cifre molto elevate. Tra l’altro, come è stato poi ricostruito dai carabinieri, non si sarebbe trattato di un’unica operazione, ma di un modus operandi che il 49enne avrebbe già adottato in altre occasioni, tanto che a casa sua sono state trovate altre taniche con della benzina.










