Futuro Nazionale si organizza in Piemonte e a Torino, pronto a correre alle Comunali del 2027. Tra i nomi spiccano quello di Enrico Forzese, ex di Gioventù nazionale, Giampaolo Mussano, avvocato vicino alla destra radicale, e vari ex consiglieri regionali transfughi da altri partiti. Generale e colonnelli Ad annunciarlo è il coordinatore regionale Emanuele Pozzolo, che dopo la cacciata da Fratelli d’Italia per il caso “sparo di Capodanno” ha scelto il generale Roberto Vannacci: «Il percorso del partito entra nella sua fase operativa con il completamento della struttura regionale. Una squadra forte e coesa pronta a dare battaglia nel solco di una destra autentica e futuristica». Forzese sarà il suo vicario, insieme all’ex di FdI Davide Titoli, ma anche responsabile provinciale per Torino. Sarà lui uno dei nomi di punta per le prossime Comunali, a cui Vannacci intende partecipare: «Sulla coalizione la decisione è del generale, che valuterà eventuali dialoghi con Meloni. La corsa solitaria non è esclusa: stiamo cercando persone degne di rappresentare il partito. Il nostro obiettivo principale è mandare a casa il sindaco Lo Russo e il suo circolino di potere, che beneficia anche di un centrodestra molto addormentato e consociativo». Sui temi, Forzese ha le idee chiare: «Più agenti della Locale per strada e meno negli uffici. No alla moschea alle ex Fonderie Nebiolo, che destabilizzerebbe una zona già problematica: lì realizziamo un centro congressi. Vanno pretesi interventi mirati al rilancio di Mirafiori dal governo. No alla “cittadinanza civica”, scioglimento del comitato interfedi e chiusura del “centro interculturale”: i soldi buttati in progetti ideologici vadano in sicurezza». Apologia di fascismo Forzese, già dirigente giovanile di FdI, è imputato nel processo nato dall’inchiesta sulle attività del gruppo “Avanguardia-La Barriera”, dove vengono contestate apologia di fascismo e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica o religiosa; il pm ha chiesto la condanna a 2 anni e 8 mesi, lui respinge tutte le accuse, il processo è ancora in corso. Ad occuparsi con lui di Torino, come responsabile cittadino, sarà Mussano, consigliere dell’Ordine degli avvocati: nel maggio 2023 partecipò alla presentazione di un libro di Edda Negri Mussolini, nipote del Duce, all’Asso di Bastoni, il circolo di CasaPound; molte furono le polemiche. Il suo vicario sarà Claudio Leone, ex consigliere regionale leghista, che avrà anche la delega alla caccia.