Prontezza di riflessi, sangue freddo e grande celerità nei soccorsi. È quanto messo in atto dal team della Postazione 118 denominata “Victor San Sosti” di stanza da qualche mese presso la sede della locale Fraternita di Misericordia. L’ambulanza è dovuta intervenire nel centro abitato sansostese per soccorrere un’anziana di 79 anni affetta da problemi polmonari piuttosto seri. Durante il tragitto verso Castrovillari, prima d’imboccare l’A2 verso il nosocomio del Pollino la pensionata è andata in arresto cardiaco. Il mezzo di soccorso si è fermato in una piazzola adiacente una stazione di servizio e gli operatori del 118 hanno iniziato un quanto mai provvidenziale massaggio cardiaco. In ausilio è giunta anche un’altra ambulanza del Pet di Lungro ma fortunatamente le manovre di rianimazione messe in atto hanno avuto buon esito. L’autoambulanza ha così ripreso il tragitto verso il pronto soccorso del “Ferrari” dove la donna è stata poi presa in cura dai sanitari dell’ospedale e ricoverata in reparto. Il medico a bordo del mezzo ha rivolto «i complimenti a tutta l’equipe per essere riusciti a portare la paziente ancora in vita, dimostrando grande attaccamento al servizio e magnifico spirito di sacrificio». La testimonianza è stata riferita da Alhaji Agyemang, per gli amici semplicemente Abuu, giovanottone ghanese che da diversi anni è arrivato in Italia, si è davvero ben integrato ed è impegnato quotidianamente in diversi servizi di soccorso.
San Sosti, salvata un'anziana con problemi polmonari: era andata in arresto cardiaco
Prontezza di riflessi, sangue freddo e grande celerità nei soccorsi. È quanto messo in atto dal team della Postazione 118 denominata “Victor San Sosti” di...






