Due persone sono state salvate dopo essere state colte da un arresto cardiaco nello stesso giorno. È grazie al tempestivo intervento dei cittadini e del ’118’ se i due episodi hanno avuto un lieto fine anziché un epilogo drammatico. I fatti risalgono a giovedì. In mattinata l’auto infermieristica di Lido di Camaiore, attivata per potenziare i mezzi del ’118’ a luglio e agosto, è intervenuta insieme all’ambulanza della Misericordia di Lido di Camaiore per assistere un uomo di 65 anni colto da arresto cardiaco in uno stabilimento balneare di Viareggio. L’uomo, subito rianimato e defibrillato dal personale dello stabilimento, ha ripreso l’attività cardiaca ed è stato affidato alle cure dell’infermiere del ’118’, in costante contatto con il medico della centrale operativa ’118’ anche attraverso un moderno sistema di trasmissione delle immagini, realizzato in collaborazione con la scuola superiore "Sant’Anna" di Pisa. Il 65enne è stato poi trasportato al Pronto soccorso e ricoverato nel reparto di anestesia e rianimazione del "Versilia".
Giovedì sera invece è stato soccorso un uomo di 48 anni che ha accusato un arresto cardiaco durante una partita di padel nel territorio di Pietrasanta. L’uomo è stato immediatamente assistito dalle persone presenti, che hanno iniziato le manovre di rianimazione seguendo le istruzioni fornite dalla centrale operativa ’118’. Successivamente è stato rianimato dal personale dell’ambulanza infermieristica della Misericordia di Capezzano e dal medico e dall’infermiere dell’automedica di Viareggio. Infine è stato trasportato all’Ospedale del Cuore della Fondazione Monasterio di Massa, e infine trasferito anche lui nel reparto di anestesia e rianimazione del "Versilia", in condizioni stabili.








