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La partita su Recordati è ai blocchi di partenza. L'opa da 10,7 miliardi promossa dal consorzio guidato dal fondo Cvc (insieme con Gbl) partirà lunedì 31 agosto e avrà l'obiettivo di raggiungere il 66,67% per procedere al delisting e avviare il nuovo corso del big farmaceutico. Il consorzio parte da una posizione, per certi versi, già vicina al traguardo: il fondo Uk, socio di controllo dell'azienda farmaceutica con il 47% e la holding di investimento belga hanno effettuato una serie di acquisti sul mercato che ha portato la posizione complessiva del consorzio al 55-56%. Manca poco più del 10%, ma è una percentuale decisiva.
Il 66,67% infatti è una condizione dell'offerta per procedere al delisting. La partita si concentrerà sulle adesioni degli investitori. Se la famiglia Recordati e gli investitori istituzionali hanno appoggiato l'offerta, i piccoli soci vorranno attendere l'evoluzione dell'offerta prima di prendere una decisione.
Proprio qui emerge il rischio per chi sceglierà di non aderire aspettando un eventuale rilancio. Non c'è alcuna garanzia che in caso di adesioni inferiori al 67% a ridosso della chiusura dell'opa Cvc decida di aumentare il prezzo. I 52 euro (cum dividendo) offerti sono considerati dal consorzio un corrispettivo interessante rispetto alle principali metriche di valutazione.







