Cvc e Groupe Bruxelles Lambert lanciano l’Opa su Recordati. Valore complessivo: poco più di 10,7 miliardi di euro. La lettera recapitata a fine marzo ai piani alti dell’azienda farmaceutica italiana che aveva come oggetto una “manifestazione d’interesse non vincolante” diventa qualcosa di più. E oggi, venerdì 22 maggio, arriva la comunicazione ufficiale, prima dell’apertura di Piazza Affari. Un consorzio di fondi, proprio guidato da Cvc e Groupe Bruxelles Lambert (Gbl), quest’ultimo tramite Black Mountain, «hanno sottoscritto accordi vincolanti per la promozione, da parte di una società per azioni di diritto italiano di nuova costituzione, di un’offerta pubblica di acquisto volontaria su tutte le azioni ordinarie di Recordati», si legge in una nota. Il prezzo proposto Il prezzo proposto è di 51,29 euro per azione, «da intendersi ex dividend con riferimento al saldo del dividendo pari a Euro 0,71 per azione corrisposto agli azionisti di Recordati in data 20 maggio 2026». Una cifra leggermente più bassa rispetto al prezzo di chiusura di ieri di 51,70 euro. Ma anche inferiore rispetto all’ipotesi di 52 euro per azione, da intendersi come «valutazione indicativa», nella manifestazione d’interesse presentata il 25 marzo al cda di Recordati.
I fondi Cvc e Gbl lanciano l’Opa su Recordati: il valore è di 10,7 miliardi
Offerta pubblica di acquisto con un corrispettivo pari a 51,29 euro per azione e delisting all’orizzonte. Adesione del socio di maggioranza, Rossini Holding










