(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Recordati Ord sotto la lente dopo l'Opa, finalizzata al delisting, lanciata in mattinata da Cvc Capital Partners e Gbl – tramite Respighi BidCo, società per azioni di diritto italiano di nuova costituzione - sulla totalità delle azioni della società. L’operazione prevede un corrispettivo di 51,29 euro per azione (ex dividendo rispetto al saldo dividendo 2025 di 0,71 euro per azione già pagato il 20 maggio 2026), equivalente a 52,00 euro per azione su base cum-dividend. Il corrispettivo incorpora un premio pari a 12,89% rispetto al prezzo ufficiale del 25 marzo 2026 e premi nell'intervallo 3–12% sulle medie ponderate a uno, tre, sei e 12 mesi. Il controvalore massimo complessivo dell’offerta è di 10,7 miliardi.
Rossini, società indirettamente partecipata da Cvc Fund VII e titolare del 46,82% del capitale sociale di Recordati, ha sottoscritto un impegno di adesione all'offerta per l'intera propria quota. Andrea Recordati co-investe nella struttura dell'offerente tramite Arisca, senza diritti di voto fino al closing. La soglia minima dell’offerta è pari al 66,67% del capitale e, in caso di superamento del 90%, l'offerente eserciterà il diritto di squeeze-out allo stesso corrispettivo. In caso di perfezionamento dell'offerta senza raggiungimento del delisting, è prevista una fusione per incorporazione di Recordati in Respighi BidCo da completarsi entro sei mesi dall'ultima data di pagamento.











