Quattro piani e 400 artisti in un edificio dismesso
Parigi, 29 ago. (askanews) – Nel cuore della Défense, alle porte di Parigi, un edificio vuoto è diventato una mostra gigante di arte urbana. Quasi 400 artisti occupano 4mila metri quadrati, tra tag, graffiti, pitture, calligrafie e opere 3D. Il percorso racconta il passaggio dal graffiti di strada allo street art esposto in gallerie e musei.
Antoine Roblot, produttore e creatore dello Zoo Art Show: “Il concetto, in realtà, è dalla strada fino al museo. Abbiamo quattro piani e a ogni piano c’è una tappa dell’evoluzione di quello che in Francia chiamiamo street art. Noi preferiamo usare il termine graffiti, ma l’idea è partire davvero dal tag, dal graffiti di strada, per arrivare poi, all’ultimo piano, poco a poco, a opere che si trovano piuttosto nelle gallerie e nei musei”.
Shuck2, artista di graffiti: “Tutti convergevano verso La Défense, anche le persone di Mantes-la-Jolie, Cergy, tutti passavano da qui. Quindi per forza, da tagger, da graffeur, era importante mettere il proprio nome in questa stazione, o comunque nei dintorni. Per questo era una stazione un po’ inevitabile, soprattutto per i tagger dell’ovest, della banlieue ovest, ma anche un po’ di ovunque”. “Curiosamente prima eravamo più liberi, nel senso che ci facevano fare graffiti, ci facevano fare davvero graffiti: ci lasciavano liberi su quello che avremmo dipinto. Oggi cercano comunque di incanalarci, vogliono decorazione, vogliono che sia un po’ kitsch, che non ci siano messaggi politici. Cercano comunque di incanalarci”.







