NOALE - Bufera politica sulla presenza di Mario Giordano, giornalista e scrittore, al Noale Festival, la tre giorni cultural-letteraria organizzata, tra gli altri, dal Comune di Noale. Lunedì scorso Fabrizio Stevanato, segretario del Pd, attraverso Il Gazzettino aveva chiesto all'amministrazione comunale di rivedere la decisione di «concedere la piazza a Mario Giordano, personaggio che fomenta un odio ingiustificato nei confronti della scienza medica». Il vicesindaco Claudio Manente aveva risposto che la serata di oggi con l'illustre ospite - era confermata, perché «invitare un autore non significa condividere tutto ciò che ha detto o scritto». Lo stesso Giordano, invitato per presentare il suo libro "I re di denari", sentendosi «ad un passo dal rogo», ha reagito pubblicando il suo pensiero in prima pagina sul quotidiano La Verità. «Il libro che ho scritto non riguarda affatto i libri e la scienza, ma le banche» scrive Giordano «Questi sinceri democratici chiedono di cancellare la presentazione di un mio libro sulle banche per difendere i vaccini. Non è meraviglioso? ... Lo trovo un capolavoro assoluto. Suggerisco una nuova regola per le presentazioni dei libri a Noale, in modo da non disturbare il Pd: prima di ogni incontro l'autore è obbligato a baciare una gigantografia di Burioni, inginocchiandosi tre volte di fronte all'altare di Bassetti dopo aver detto una preghierina a Pregliasco».
Mario Giordano al Noale Festival infuria la polemica politica: il giornalista accusa il Pd di censura e il vicesindaco conferma la serata
NOALE - Bufera politica sulla presenza di Mario Giordano, giornalista e scrittore, al Noale Festival, la tre giorni cultural-letteraria organizzata, tra gli altri, dal Comune di...











