HomeArezzoCronacaFesta alle Chianacce e polemiche. Botta e risposta tra sindaco e Pd sugli orari dello stop alla musicaAlta tensione nella politica cortonese dopo le accuse dal palco dell’evento sui limiti a liscio e concerti. Meoni smentisce via social: "Falsità sull’ordinanza". Bigliazzi: "Rispetto per chi si dedica alla comunità".Scontro tra il sindaco di Cortona. e il PD sui limiti alla Festa dell’Unità delle ChianacceRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciBasta una scintilla per far scoppiare l’incendio politico a Cortona, dove la Festa de l’Unità delle Chianacce si è trasformata nel terreno di uno scontro incandescente tra il sindaco Luciano Meoni e il Partito Democratico. Le tensioni tra amministrazione e opposizione sono esplose sul tema degli orari della musica e dei permessi per i pubblici spettacoli. A far salire la temperatura sono state le parole risuonate dal palco della storica manifestazione estiva, giunta quest’anno alla sua 62ª edizione.
Dal microfono è stato infatti sostenuto pubblicamente che il primo cittadino avrebbe firmato un’ordinanza restrittiva per imporre lo spegnimento della musica dal vivo e del liscio entro la mezzanotte. La reazione del sindaco Luciano Meoni è arrivata come una gettata di benzina sul fuoco. Con un video sui social il primo cittadino ha smentito la ricostruzione, bollandola come un tentativo di soffiare sulle fiamme della propaganda. "Nel rispetto della trasparenza e dei cittadini, è mio dovere fare chiarezza", ha dichiarato Meoni. "Non esiste alcuna mia ordinanza. È lo stesso piano di sicurezza presentato dagli organizzatori del PD a prevedere la chiusura della musica alle 24. L’unica deroga richiesta per prolungare fino alle 2 di notte riguardava la sola sera del 7 ed è stata regolarmente concessa", ha aggiunto invitando a consultare l’albo pretorio per verificare quanto detto.






