HomeBolognaCronacaCavedagna e il presidio di FdI: "La manifestazione è sospesa in attesa che il Comune intervenga"L’eurodeputato meloniano: "Lepore è ostaggio dei collettivi, che hanno rapporti noti con la sua maggioranza. Questa gestione della movida ha fallito: se il sindaco non allontana i violenti, riorganizzeremo l’evento".Il palco in piazza Verdi: negli ultimi giorni imperversa la polemica tra Cua, residenti, attività commerciali e politiciRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciStefano Cavedagna, eurodeputato di Fratelli d’Italia, perché si è creato questo caso?
"Piazza Verdi è da decenni ostaggio dei collettivi di sinistra, tra i quali il Cua, noti per aver aggredito Loris Folegatti e il sottoscritto assieme ai ragazzi di Azione Universitaria. Questi soggetti pensano che la piazza sia loro e non accettano nemmeno che un’attività commerciale organizzi degli eventi. Quando abbiamo proposto di fare una manifestazione in solidarietà ai residenti e a La Scuderia, hanno minacciato di mettere a ferro e fuoco la piazza. È inaccettabile: la città è fuori controllo e il sindaco Lepore non è in grado di garantire le regole basilari".
Con i residenti avete dialogo?
"Certo, con i residenti dialoghiamo costantemente e siamo sempre stati dalla parte dei bolognesi che vogliono dormire in pace e vivere sicuri. Dopo le minacce degli estremisti di sinistra, abbiamo accolto la richiesta dei comitati di sospendere temporaneamente la manifestazione. La serenità dei cittadini è fondamentale, così come l’incolumità delle forze dell’ordine. È stata una dimostrazione di responsabilità: ci hanno ringraziati".







