di Vincenzo Caramadre

sabato 29 agosto 2026, 09:01

- Ultimo agg. 09:31

Non ce l’ha fatta Carmine Sirica, l’infermiere di 54 anni originario della provincia di Salerno, rimasto gravemente ferito nella violenta esplosione che ha distrutto una mansarda a Cassino. L’uomo è deceduto durante la notte all’ospedale Sant’Eugenio, dove era ricoverato in condizioni gravissime.

La violenta esplosione ha devastato, nella mattinata di lunedì 24 agosto, un appartamento all’ultimo piano di una palazzina in via Guado Santa Maria, a Cassino. Il boato, avvenuto intorno alle 8.45, ha provocato il crollo del tetto dell’edificio e il grave ferimento di due persone.A rimanere coinvolti erano stati gli operatori sanitari: Katia Adinolfi, 40 anni, operatrice socio-sanitaria, e Carmine Sirica, 54 anni, infermiere. Entrambi hanno riportato ustioni gravissime e, dopo essere stati soccorsi e stabilizzati all’ospedale Santa Scolastica di Cassino, sono stati trasferiti in elicottero al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Stanotte l'uomo è morto. Restano critiche le condizioni della donna.