Intrappolata per un’ora nel parcheggio, con le sbarre bloccate e i centralini che squillano a vuoto. È la disavventura vissuta oggi pomeriggio (venerdì 28 agosto) da Rosanna Mattio, 58 anni, storica dipendente delle Acli di Cuneo, rimasta «prigioniera» all’interno del parcheggio all’aperto del Movicentro vicino alla Stazione ferroviaria, l’ospedale Santa Croce e uffici con una forte affluenza di pubblico. «Tutto è iniziato intorno alle 15,30 – racconta la donna, che ha un regolare abbonamento alla struttura -. Salgo in auto per uscire, ma la sbarra non si solleva. La colonnina segnala “carta non leggibile". Un problema che si era già verificato in passato, ma premendo il pulsante d’emergenza rispondeva qualcuno che apriva a distanza. Questa volta, niente. Non rispondeva nessuno». Nessun operatore Rosanna raggiunge a piedi il box del parcheggio coperto di fronte all’ospedale, ma anche lì non trova nessun operatore. Infine, cerca su Google il contatto di Apcoa, la società che gestisce l’area: «Mi ha risposto l’assistenza centrale dall’Emilia. L’operatore è stato gentile, mi ha chiesto di portare pazienza e mi ha assicurato che avrebbe mandato qualcuno. Nel frattempo, ho allertato anche la polizia». L’attesa si prolunga per oltre mezz’ora, fino all'arrivo di una responsabile di zona. «Una persona poco cortese e con fare strafottente, ma soprattutto, non sapeva come aprire la sbarra. Ha dovuto telefonare a un collega per farsi spiegare la procedura». Per liberare la signora dal piazzale, è stato necessario smontare la colonnina del cancello con una chiave. Lo spiacevole inconveniente si è risolto poco dopo le 16,30.