L’incendio di alcune sterpaglie. Le fiamme che lambiscono alcune bombole piene di gas propano liquido. E la scoperta di un deposito di rifiuti.
Momenti di tensione giovedì, risolti soltanto grazie al sangue freddo dei vigili del fuoco del comando provinciale di Monza e Brianza. Tutto parte dall’incendio di un capanno e di alcune sterpaglie in prossimità dell’autostrada A4, all’altezza dell’uscita di Monza e dell’imbocco con la Tangenziale Nord. Sono all’incirca le 12.35 quando gli agenti della polizia locale di Brugherio notano una colonna di fumo alzarsi in zona Occhiate. Ad andare a fuoco è un capanno degli attrezzi. Tra le sterpaglie in fiamme, si scoprono numerosi rifiuti, tra cui elettrodomestici, pneumatici con cerchioni, scaffalature sia in legno che metalliche, vestiario, bombole per Gpl, manichette antincendio. Le fiamme arrivano alle sterpaglie e al parapetto laterale dell’autostrada A4, danneggiandolo e costringendo il personale dell’autostrada a bloccare il flusso di veicoli.
Nelle operazioni di spegnimento del fuoco vengono impiegati un’autopompa serbatoio e un modulo boschivo provenienti dal Distaccamento di Lissone, oltre a un’autobotte inviata dalla sede centrale di Monza. Il tempestivo intervento dei pompieri permette di contenere il rogo, evitando che intaccasse le bombole facendole esplodere. L’area è stata posta poi sotto sequestro. Proprietà di più persone, che ne avevano ereditato il possesso, era stata affidata a un uomo di 75 anni di Brugherio, denunciato ora per violazioni ambientali.








