HomeViareggioCronacaEdificio in sicurezza a tempo record. Le attività di Tonfano riapronoRevocata l’ordinanza dopo i lavori al tetto. Ma resta l’emergenza luce: una ventina i lampioni danneggiatiI lavori di messa in sicurezza della copertura della palazzina di TonfanoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl rischio di non concludere la stagione estiva alla fine è stato scongiurato: ieri sono ripartite le tre attività di Tonfano che erano state chiuse martedì a causa della possibile caduta di tegole dal tetto dell’edificio tra piazza XXIV Maggio e via Donizetti, come conseguenza del fortunale di venerdì scorso. Grazie alla messa in sicurezza della copertura, eseguita giovedì dalla ditta "Seardo" (di proprietà della famiglia del sindaco Alberto Giovannetti) e commissionata da privati, il primo cittadino ha infatti revocato l’ordinanza, consentendo così la riapertura a tempo record del ristorante "La Conchiglia", della gelateria "Dibe" e del parrucchiere Giovanni Baldini, più lo sportello Atm della Banca Versilia, Lunigiana e Garfagnana.
Sempre ieri il sindaco ha firmato altre due ordinanze. Una per revocare l’interdizione delle aree comprese tra i civici 21 e 27 di piazza XXIV Maggio e 1 e 7 di via Donizetti, l’altra per imporre ai proprietari di un immobile in via Versilia 15 giorni di tempo per metterlo in sicurezza a causa del possibile distacco di tegole, dato che alcune sono crollate sul marciapiede sottostante e altre sono rimaste in bilico. Restano alcuni problemi come quelli dell’illuminazione pubblica, dato che venerdì scorso il crollo degli alberi ha coinvolto 20-25 pali, con centinaia di metri di linea strappati. In via Garibaldi e nel primo tratto della Sarzanese – le due situazioni più complesse – sono in corso le operazioni di ripristino delle linee di alimentazione andate letteralmente distrutte, e lo stesso tipo di danno è stato riscontrato anche in via Piave e via Manzoni, a Marina. Lungo la costa, inoltre, molti pali dovranno essere sostituiti perché abbattuti o piegati: alcune di queste sostituzioni sono in capo a Enel-Distribuzione, che dovrà completare il proprio intervento per consentire la riattivazione del servizio.







