HomeRavennaCronacaPalaCosta, oltre metà dei fari fulminati: "Non ci sono i soldi per sistemarli". Partite di basket e volley a rischioIl progetto del Comune, già approvato, prevede anche la sistemazione del soffitto vista la presenza di infiltrazioni. Manca però la copertura finanziaria. In ogni caso per l’inizio di ottobre l’impianto dovrà essere a norma.Uno scatto del settembre del 2024, con una addetta intenta ad asciugare il parquet dall’acqua che cadeva dal tetto (Foto Zani)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi spengono le luci, ma non c’entra il ‘Vecchio frack’ di Modugno. Anzi, per la precisione, le luci si sono già spente e adesso il rischio – mancando il denaro – è quello di restare davvero al buio. Al PalaCosta di Ravenna, storico tempio degli sport da sala locali, c’è il concreto pericolo che il buio possa diventare una condizione permanente e forzata. Oltre la metà dei fari dell’impianto è attualmente fulminata. Si tratta di una situazione critica, che si somma alle infiltrazioni d’acqua e che dunque mette seriamente a repentaglio il regolare svolgimento dei prossimi campionati.

Il problema investe diverse realtà: l’Orasì basket di serie B m maschile, l’Olimpia Ravenna, neopromossa in A3 femminile di volley, e la Pietro Pezzi di serie C maschile. Se per quest’ultima, trattandosi di un campionato regionale, i requisiti non rappresentano un ostacolo insormontabile, lo stesso non si può dire per le categorie nazionali. Basket di serie B e volley di A3 impongono infatti standard di illuminazione rigidi e non negoziabili. A questo scenario si aggiunge la Consar Ravenna di A2 maschile di volley, che gioca al Pala de André, ma che svolge tutti gli allenamenti al PalaCosta. Nelle fasi calde del prossimo campionato, tra l’ultima giornata di regular season e gli eventuali playoff, la squadra dovrà traslocare, appunto, al PalaCosta. Il Pala de André, sua sede abituale, sarà infatti occupato dai padiglioni dell’Omc 2027, in programma dal 13 al 15 aprile 2027.