Fine agosto inedito per i gruppi consiliari imolesi, con la ripartenza dell’attività istituzionale che potrebbe coincidere con l’agognato annuncio del ritorno in città del Gp di F1. Dopo Nicolas Vacchi (FdI) e Antonio Ussia (Imola Corre), tocca ad Anna De Veredicis, capogruppo del Pd, fare il punto tra presente e futuro.

De Veredicis, la trattativa per la F1 è entrata nella fase decisiva. Si moltiplicano gli appelli a giocare di squadra. Qual è la posizione del Pd?

"Dal sindaco alla Regione, fino al Governo, si sta lavorando a un obiettivo comune. Chiedo a tutti di mettere da parte le polemiche e lasciare che le diverse parti coinvolte facciano il proprio lavoro: non è il momento della propaganda né della caccia ai meriti, ma delle responsabilità e dell’impegno concreto per raggiungere un obiettivo che la città di Imola attende con ansia. Un pensiero, in tutto questo, non può che andare ovviamente anche alla situazione in Medio Oriente, con la speranza che si giunga presto e nel migliore dei modi a una conclusione".

Cosa pensa degli investimenti portati avanti in questo periodo in Autodromo?

"Vanno nella direzione di renderlo una risorsa attrattiva dal punto di vista turistico e capace, soprattutto, di apportare benefici concreti agli imolesi, al di là della F1, sulla quale peraltro continuiamo a lavorare silenziosamente per farla diventare un appuntamento fisso o quantomeno ricorrente. Abbiamo certamente tante altre questioni che meritano pari attenzione, e cerchiamo sempre di non trascurare nulla, ma è innegabile che la nostra fama a livello internazionale sia legata soprattutto all’autodromo, ed è nostro dovere non solo preservarlo, ma migliorarlo ulteriormente. L’ho visto pieno di turisti durante una giornata di apertura al pubblico, e mi sono riempita d’orgoglio".