HomeSpeciali100 anni FiorentinaInnamorati di Mutu. Emozioni e tormenti. Era lui il FenomenoIl romeno e i suoi gol (con il record nella stagione 2007/2008). Viaggio in una storia d’amore che Firenze non dimenticherà mai. .Adrian Mutu, talento puro: aveva un feeling speciale con Cesare PrandelliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCi sono giocatori che a Firenze hanno lasciato gol, altri solo bei ricordi. Adrian Mutu ha lasciato in realtà qualcosa di più: una storia d’amore complicata, allo stesso tempo bellissima e a tratti persino tormentata. Di quelle che non finiscono mai davvero, perché anche quando tutto sembra andare storto resta la sensazione di aver vissuto qualcosa di troppo speciale.

Il romeno arrivò nell’estate del 2006, quella di Calciopoli, dalla Juventus. Firenze cercava nuovi eroi e lui, che aveva già conosciuto la grandezza (e le cadute) del calcio italiano, sembrava avere le caratteristiche giuste per diventarlo. In Cesare Prandelli ritrovò l’allenatore che lo aveva lanciato a Parma e soprattutto una squadra nella quale sentirsi protagonista. E la prima stagione, infatti, fu già un biglietto da visita: 16 gol, gli stessi di Luca Toni. Sulle spalle aveva la maglia numero 10 e, quasi naturalmente, arrivò il battesimo della Fiesole: "il Fenomeno".