HomeCultura e spettacoliMannoia tra De André e Fossati: "L’arte deve essere disobbediente"’Anime Salve - Trent’anni’ stasera all’Arena della Regina di Cattolica e domani allo Sferisterio di MacerataFiorella Mannoia, 72 anni, stasera e domani canta Fabrizio De Andrè e Ivano FossatiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNotti d’autore. "Con questo spettacolo mi sono presa un impegno… un grande impegno", dice Fiorella Mannoia nell’attesa di portare il suo omaggio a De André e Fossati di Anime Salve - Trent’anni stasera all’Arena della Regina di Cattolica, domani allo Sferisterio di Macerata, il 10 ottobre al Teatro delle Muse di Macerata e il 21 all’EuropAuditorium di Bologna. "Ma un grosso impegno se l’è preso pure mio marito Carlo Di Francesco che l’ha arrangiato. Mettere mano a queste canzoni senza snaturarle è stato un lavoro complesso, se si vuole azzardato, però, con tutto l’amore di cui siamo capaci". Sul palco, sotto dieci cornici bordate di luce azzurra, l’affiancano in questo "viaggio nell’anima" 15 musicisti tra cui Di Francesco alle percussioni.
Cosa significa per un artista oggi andare in direzione ostinata e contraria, come dice il testo di Smisurata preghiera? "Penso che l’arte abbia senso solo se non è accondiscendente, perché deve stimolare un pensiero critico, una riflessione, qualunque sia il linguaggio utilizzato, dalla musica alla pittura o al cinema. Io ho sempre scelto canzoni partendo dai testi, perché sono loro a dare significato alla musica. Davanti ad un mondo orientato in una direzione che non condivido, penso che andare ostinatamente controcorrente sia un gesto rivoluzionario e politico".






