Con la scomparsa di Filippo De Renzis, avvenuto a 87 anni, la città di Grottammare ha perso un pezzo di...Con la scomparsa di Filippo De Renzis, avvenuto a 87 anni, la città di Grottammare ha perso un pezzo di storia, ma l’ha persa l’associazione Radioamatori di San Benedetto, di cui era presidente e soprattutto l’hanno persa i radioamatori d’Italia e non solo. La cosa straordinaria è che il suo pezzetto di storia l’hanno persa anche tanti bambini delle scuole elementari che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, di incontralo e di apprendere, attraverso le spiegazioni appassionate di Filippo, le informazioni sulle prime comunicazioni dall’alfabeto Morse al telegrafo, dalla radio ricetrasmittente, alle trasmissioni in digitale dei tempi nostri.

Filippo era solito andare a letto tardi e svegliarsi presto per fare i suoi collegamenti con amici in Italia, in Europa e anche dall’altra parte del mondo con la sua potente radio. Negli ultimi anni lo aveva appassionato molto anche la ‘scoperta’ del 43° Parallelo con la cui Associazione aveva collaborato, grazie anche al contributo del Comune, a fare migliaia di collegamenti con radioamatori di tutto il mondo. Filippo era un fiume in piena di idee, un uomo che aveva voglia di fare, di progettare, di inventare e soprattutto divulgare le sue conoscenze alle giovani leve. L’ultimo saluto a Filippo vi è stato ieri pomeriggio nella Chiesa di Sant’Agostino, dove tanta gente si è stretta al dolore della moglie Guglielma, del figlio Marco e della sorella Leonardo.