PORCIA (PORDENONE) - L’estate 2026 ha riportato al centro il tema del caldo nelle scuole, soprattutto dopo le settimane di temperature elevate che hanno interessato anche i più piccoli. A Porcia la questione riguarda la scuola dell’infanzia “Bernard Aucouturier” di Rorai Piccolo, dove l’assenza di un impianto di raffrescamento esteso a tutta la struttura ha sollevato le segnalazioni dei genitori e un’interrogazione delle opposizioni. Ora il Comune annuncia di voler cogliere la nuova opportunità finanziaria messa a disposizione dalla Regione per intervenire sull’edificio.

La questione «Come Amministrazione Comunale approfitteremo della misura inserita dalla Regione Fvg nell’assestamento di bilancio appena approvato, che prevede un fondo di 1,5 milioni di euro per l’installazione di impianti di climatizzazione estiva e rinfrescamento nelle scuole dell’infanzia», spiega il sindaco Marco Sartini rispondendo all’interrogazione delle opposizioni sulla mancanza di un impianto di raffrescamento nella scuola dell’infanzia “Bernard Aucouturier” di Rorai Piccolo. I consiglieri di minoranza hanno chiesto per quale motivo in sede di progettazione ed esecuzione dei recenti lavori di ristrutturazione non è stata prevista l’installazione di un adeguato impianto di raffrescamento esteso a tutta la struttura. La risposta del sindaco è iniziata ricordando che l’Amministrazione precedente, a suo tempo, aveva lasciato solo 55mila euro per rifare i bagni: «Nel primo mandato della nostra Amministrazione, preso atto che il problema di quell’edificio non erano la ristrutturazione dei servizi igienici, perché era messo male dal punto di vista complessivo, abbiamo messo in atto una progettazione specialistica mirata all’efficientamento energetico per dare ai bambini una struttura di alto livello in grado di proseguire la sua funzione per altri 50 anni. Decidemmo quindi di partecipare al bando con fondi europei». L’importo, concesso nel 2021, è stato di 627mila 998 euro. I tempi Inoltre, il bando prevedeva una scadenza rigida per la rendicontazione del progetto, pena la riduzione al finanziamento concesso. «Non secondario - sottolinea il sindaco - il fatto che durante il cantiere l’impresa trovò amianto sotto il primo solaio e, per bonificarlo, si fermò il cantiere e servirono altri 136 mila euro (contributo regionale). Per cui ottenemmo una proroga molto stringata per opere aggiuntive andando a restringere il tempo finale complessivo. Più aggiungemmo anche 200 mila euro di fondi comunali e 200 mila euro per migliorare e finire meglio l’insieme del progetto». L’impianto di riscaldamento era stato già stato rivisto, il cui certificato di regolare esecuzione dei lavori risaliva al 2012, e la tipologia di impianto radiante a controsoffitto risultava ancora efficiente. Sartini ricorda: «Visto i tempi ristretti prescritti dal bando, tenuto conto dei tempi di utilizzo da parte dell’utenza del fabbricato e tenuto conto che l’impianto radiante aveva una buona efficienza, si è deciso di mantenere quest’ultimo in uso e di sostituire i corpi scaldanti presenti nei bagni (termosifoni) con un impianto radiante a controsoffitto. Inoltre è stato eliminato il generatore di calore a gas a favore di una pompa di calore. Per raggiungere l’efficientamento energetico dell’edificio, oltre alle opere sopra citate, sono stati realizzati gli isolamenti delle pareti esterne, del solaio di copertura e del pavimento, sono stati sostituiti tutti i serramenti esterni, è stato realizzato il relamping installando apparecchi a led a basso consumo e installato in copertura un impianto fotovoltaico. Inoltre sono stati rifatti completamente i servizi igienici e sono state realizzate altre opere edili utili al fabbricato».La scelta L’edificio era già dotato di impianto di climatizzazione estiva sul locale dormitorio. «Non abbiamo climatizzato tutto l’edificio perché i dati pregressi sulle temperature estive, nelle 4 settimane dei punti verdi, non ci avevano riportato di disagi dovuti a picchi di temperatura come quelli registrati a giugno 2026», fa sapere il sindaco. Nel frattempo il Comune ha acquistato sette condizionatori portatili e sono stati effettuati dei sopralluoghi durante il Punto Verde per assicurarsi che le temperature fossero confortevoli.