L’incendio29 agosto 2026 alle 00:30Boschi in cenere, tra Arzana ed Elini evacuate 70 persone (32 di una casa famiglia)

«Sono scene impressionanti: è un disastro». Arzana sotto assedio delle fiamme è una cartolina di lacrime e dolore. Raffaele Sestu è uno dei duemila residenti costretti ad assistere al gigantesco incendio che ha devastato i boschi intorno al paese, tra Su Pradu e San Giovanni. Ai piedi del Gennargentu è stata una giornata d’inferno con gravi danni e 70 persone evacuate. Dalle 14.30 di ieri, ora in cui il rogo è divampato con tre inneschi piazzati lungo la strada statale 389, tra Santu Cristolu e Siccaderba, la comunità ha vissuto l’angoscia delle fiamme che avanzavano.

I proprietari di Ahora, la casa famiglia per pazienti psichiatrici di Is Tancas, a monte dell’abitato, hanno dovuto evacuare 32 ospiti trasferendoli nelle altre due sedi della società, a Villanova Strisaili e Gairo. Le lingue di fuoco hanno divorato 200 ettari tra macchia mediterranea e bosco, fiamme altissime hanno travolto strade e casolari. Il fuoco si è spinto fino al territorio di Elini e tutte le case al confine tra i due paesi (una decina) sono state evacuate per precauzione. La stessa operazione l’hanno dovuta compiere i titolari del maneggio di Monte Idolo, costretti a portare in salvo i cavalli ricoverandoli in stalle e aziende distanti dall’inferno di fuoco, così come decine di allevatori.