L’incendio30 agosto 2026 alle 00:26Arzana: la Procura indaga per disastro ambientale, i turisti fotografano lo scempio

Un bilancio devastante: 200 ettari in fumo tra macchia mediterranea e bosco, quattro persone finite in ospedale, di cui una in Rianimazione, un cantiere forestale semi-distrutto. Le cicatrici del gigantesco incendio di venerdì, che ha sfregiato il versante nord-ovest dell’abitato di Arzana raggiungendo anche le prime case di Elini, parlano di un’emergenza ambientale. Per oggi è attesa in paese l’assessora regionale all’Ambiente, Rosanna Laconi: farà il punto sull’inferno di fuoco che ha colpito la comunità. La Procura di Lanusei ha aperto un’inchiesta: si indaga per disastro ambientale da incendio boschivo. Di origine (verosimilmente) dolosa. La desolazione è diventata attrazione per i turisti che, ieri mattina, hanno persino piazzato i cavalletti per supportare macchine utili a creare un album che puzza di fumo e racconta dolore. Ieri sembrava imminente il rientro dei pazienti nella struttura Ahora.

In ospedale

Alberto Stochino, 62 anni, è l’allevatore ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Lanusei. È stato intossicato dal fumo mentre, venerdì pomeriggio, tentava di salvare la sua azienda che insiste a Is Tancas, a valle della strada che da Arzana conduce alla 389 per Nuoro. Nella sua azienda, ancora ieri sera, si cercava di soffocare gli ultimi focolai. Il fuoco ha divorato varie attrezzature e danneggiato le cisterne del gasolio agricolo. In ospedale sono stati trasportati anche due pazienti della residenza psichiatrica Ahora.