Ammonta a circa 200 ettari di territorio bruciato la prima stima dei danni dell’incendio che ieri sera ha colpito il bosco tra Arzana e Elini, in Ogliastra, e che ha messo a serio rischio i centri abitati.

Le operazioni di spegnimento a terra sono andate avanti per tutta la notte. I Vigili del fuoco del comando provinciale di Nuoro hanno lavorato senza sosta per presidiare gli ovili e le case di Arzana ed Elini. Sono stati più di 40 gli interventi effettuati. E stamattina tre Canadair della flotta nazionale e gli elicotteri del Corpo Forestale stavano ancora operando per tenere a bada l'incendio.

«La paura più grande - dice il sindaco di Arzana Angelo Stochino - è stata dall'una alle 5.30: purtroppo non c'era né Protezione civile né Forestas (gli aerei e gli elicotteri non volano di notte) e quindi gli interventi sono stati caricati sui vigili del fuoco e sui volontari della protezione civile di Arzana e di Gairo. Ci siamo ritrovati da soli a fronteggiare dei muri di fuoco che si spingevano verso il paese. Alle 6 sono intervenute le squadre di Forestas a bonificare, si è vista un po' di luce».

Preoccupazione inoltre per due ospiti del centro Ahora di Arzana, la struttura protetta per pazienti fragili che ieri è stata evacuata. Sono stati ricoverati in ospedale. Erano stati trasferiti, assieme ad altri 28 ospiti dalla comunità all'hotel Villa Selene. I due si sono sentiti male forse a causa del fumo respirato: non sarebbero in gravi condizioni. Gli altri pazienti sono ancora in albergo in attesa che siano ripristinate le condizioni per il ritorno nel centro Ahora.