C’era anche Leao a San Siro in tribuna a seguire la vittoria del Milan sul Venezia. Di fatto il portoghese era uno spettatore alla fine della sua esperienza rossonera. Poche ore prima, aveva detto sì al Galatasaray, la sua nuova squadra dopo sette anni con la maglia del Milan, una storia che ha vissuto il momento più bello con lo scudetto del 2022. Al Milan andranno 45 milioni, al calciatore un ingaggio da 12 milioni a stagione, una cifra che ha fatto la differenza nella decisione di Leao che ha preferito il club turco all’Aston Villa.
A fine partita Leao ha raccontato a Sky Sport le sue emozioni: «È un momento difficile. Ho salutato i miei compagni dopo sette anni con loro. Ho pianto, tanto, è normale, ci sta in questo momento. Il Milan mi ha aiutato a crescere e mi ha fatto capire cosa sia l'alto livello, ma è arrivato il momento di dire addio. Avrei voluto salutare in un altro modo, magari essendo ancora in campo un'altra volta davanti ai tifosi. Non è un amore che è finito, perché l'amore che ho per il Milan non finirà mai. Lo guarderò da lontano». Leao fa capire di avere qualche rimpianto: «Sono momenti così, in cui devi decidere e fare altre scelte. Ma il Milan rimane sempre il Milan. E Amorim è molto bravo, fa un calcio che mi piace. Lo guarderò da lontano. Gli auguro il meglio. La vita è un ciclo. Ma non finisce tutto qui. Auguro al Milan di essere al top e vincere per i propri tifosi».










