Una partita per capire qualcosa in più. Perché se il campionato è appena cominciato e sarebbe prematuro parlare di verdetti, Monopoli-Catania (via alle 21) ha già il sapore di una sfida-verità. Non tanto per la classifica tutta da costruire, quanto per le risposte che le due squadre dovranno fornire dopo un esordio negativo. Da una parte il Monopoli di Alberto Colombo, sconfitto ad Altamura e chiamato a mostrare già qualche passo avanti rispetto alla prima uscita. Dall’altra il Catania di Emilio Longo, caduto al Massimino contro l’Inter U23 e atteso da una reazione specie sul piano della prestazione. Due ko differenti, ma accomunati dalla necessità di capire quale sia davvero la direzione.
MOMENTO. Il secondo turno arriva in un momento ancora pieno di enigmi tattici e tecnici. Entrambe le squadre sono in fase di costruzione, entrambe devono trovare equilibri, automatismi e certezze. E proprio per questo la gara di questa sera, al San Nicola di Bari, può diventare un passaggio significativo per i due allenatori. Longo, alla vigilia, non ha nascosto la necessità di vedere progressi. Il tecnico rossazzurro ha raccontato una settimana dedicata all’analisi della sconfitta contro l’Inter: «Abbiamo analizzato con i ragazzi quanto espresso contro l’Inter. Abbiamo provato a lavorare sui concetti che erano stati poco visibili in campo. La sconfitta con i nerazzurri non ci ha lasciato punti in classifica, ma certamente ci ha fatto capire qualcosa. Nello sport si vince o s’impara. Domenica abbiamo imparato e ora dobbiamo dimostrare di aver compreso qualcosa rispetto a quello che abbiamo lasciato in campo».








