Il Catania esce imbattuto dall’Arechi, ma lo 0-0 finale serve solo a “blindare” il secondo posto in classifica, perché il Benevento consolida la prima posizione, vincendo a Potenza, e staccando i rossazzurri di 7 punti, prima del confronto diretto in programma giovedì sera. Un Catania ordinato e solido nella fase difensiva, Dini non compie alcuna parata, ma con i soliti limiti offensivi in chiave esterna, dove ha segnato due gol nelle ultime tre uscite. Troppo poco per tenere il passo della capolista che in trasferta viaggia con ben altri numeri rispetto ai rossazzurri.
A Salerno, al cospetto di 10 mila spettatori, contro una formazione reduce dalla sostituzione in panchina di Raffaele con Serse Cosmi, la squadra di Toscano arriva al fischio d’inizio con numerosi infortunati. Non convocato Forte, vanno in panchina Celli e Lunetta, in condizioni fisiche non ottimali, e il tecnico del Catania è costretto a modificare l’assetto. In difesa c’è Allegretto, in mezzo al campo Di Noia affianca Quaini, al centro dell’attacco gioca Rolfini, supportato da Jimenez e D’Ausilio. Serse Cosmi parte col modulo 3-4-1-2, con Achik alle spalle di Molina e Lescano. Arbitra Manedo Mazzoni della sezione di Prato.






