HomeReggio EmiliaCronacaBosco Ospizio: trecento persone in piazza. Cori, balli e striscioni: “Basta tagliare gli alberi”Comunque vada i manifestanti sentono di aver smosso le coscienze. “Rimarremo nella storia come un potente antidoto contro la rassegnazione”Trecento attivisti in piazza Cori, balli e striscioni «Basta tagliare gli alberi» Comunque vada i manifestanti sentono di aver smosso le coscienze «Rimarremo nella storia come un potente antidoto contro la rassegnazione»Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciReggio Emilia, 28 agosto 2026 – Canzoni in coro, interventi sull’importanza di salvare il cosiddetto Bosco Ospizio nel contesto dell’emergenza climatica e musica hanno accompagnato dalle 17 in poi l’attesa dell’uscita della delegazione degli ambientalisti dal municipio, dopo due ore e mezza di dialogo con i vertici del Conad e del Comune.

"Basta tagliare, vogliamo respirare”

Tanti slogan ripetuti più volte sotto le finestre della sede municipale:"Basta tagliare, vogliamo respirare". Diversi manifestanti recavano cartelli e lenzuoli erano stesi a terra con scritte:"Bosco Ospizio esiste" e "Conad fai un bosco didattico a Bosco Ospizio". In piazza erano presenti oltre 300 persone, tra cui diverse arrivate da altre città. Gli ecologisti si oppongono al piano urbanistico frutto di un accordo tra Comune e la catena di distribuzione, siglato nel 2015 e che ha ottenuto in febbraio i permessi di costruire.