CARBONARA È ripartito l’iter autorizzato della nuova logistica che potrebbe nascere tra la strada provinciale numero 596, l’ex statale dei Cairoli, e i capannoni della zona artigianale-industriale. La Provincia ha avviato la procedura di verifica di assoggettabilità alla Via, la Valutazione di impatto ambientale, dopo che la società che ha proposto il progetto, la Giani Leone&C. industrie casearie, ha ripresentato istanza di verifica. Ora si è aperta la fase delle osservazioni al progetto che si concluderà l’11 settembre e alla quale potranno partecipare anche i cittadini. La logistica occuperà un’area complessiva di 62mila metri quadrati, 37mila i metri quadri di superficie lorda di pavimento. Un intervento fortemente contestato da una parte della cittadinanza, tanto che era nato il Comitato “Salviamo Carbonara al Ticino – No Logistiche”, costituito da famiglie e residenti preoccupati per la realizzazione di questo nuovo imponente insediamento logistico. Le contestazioni riguardano le dimensioni dell’opera; il significativo incremento del traffico di mezzi pesanti su una rete viaria locale inadeguata (con ripercussioni sulla sicurezza stradale e sulla vivibilità); il consumo di suolo, visto che attualmente l’area è “a destinazione agricola”; l’inquinamento dell’aria; la compatibilità ambientale e le eventuali compensazioni; l’eccessiva vicinanza alle case. «Il proponente ha ripresentato la domanda in Provincia e sono in corso le valutazioni - spiega il sindaco Stefano Ubezio -. Viviamo in uno stato di diritto e l’intervento verrà realizzato solo se gli enti, chiamati a verificare la progettazione, concederanno l’autorizzazione». La progettazione era già stata al vaglio di Piazza Italia che aveva deciso di archiviare la procedura dopo che la società non aveva presentato nei termini previsti le integrazioni richieste dall’ente provinciale. Poi la ripresentazione del progetto da parte della Giani Leone&C. Una doccia fredda per il Comitato che aveva sperato in una ritirata da parte della società. Contro la nuova logistica erano state raccolte 1117 firme.
Logistica di Carbonara, dopo la “bocciatura” l’azienda ci riprova
L’iter autorizzativo per la costruzione è ricominciato nonostante la raccolta firme







