Carbonia. 06 giugno 2026 alle 00:30Iniziati i lavori per rimettere a nuovo strade, marciapiedi e tombini
La zona artigianale di Carbonia si riappropria del decoro perduto. Da quando ha mosso i primi passi, circa 25 anni fa, il piano degli insediamenti produttivi non aveva mai assistito a interventi radicali di sistemazione: sono in corso da tre giorni.
L’area
Con un finanziamento di un milione e 200 mila euro, l’amministrazione ha programmato le opere di miglioramento generale di un comparto che ospita 35 piccole e medie aziende artigianali e di servizi, per circa 150-200 unità lavorative impiegate. Ma andare a lavoro al Pip, o recarcisi nelle vesti di cliente delle varie ditte o ancora da utente ad esempio dell’ecocentro comunale, era complicato: quasi tutte le strade simili a gruviera o comunque segnate da cedimenti (complice anche il transito continuo di mezzi pesanti), tombini sprofondati o al contrario eccessivamente rialzati rispetto al piano stradale ma tali da costringere a fare lo slalom, marciapiedi a pezzi, erbacce, caditoie inutilizzabili, barriere architettoniche. Si è perso il conto delle volte in cui i titolari dei lotti hanno sollecitato il ripristino delle minime condizioni di decoro e funzionalità. Non proprio un bel biglietto da visita per chi avesse voluto insediarsi nella vasta area artigianale che si trova sulla strada statale 126 fra i margini della località Sirai, il nuraghe Sirai (per il cui accesso è imprescindibile attraversare il Pip) e la frazione di Is Gallus.











