Sarà il primo vero banco di prova per la maggioranza alla ripresa dei lavori parlamentari. Che per i senatori della commissione Affari Costituzionali del Senato ricominceranno, di fatto, un po' prima rispetto ai colleghi.
Da martedì 1 settembre, infatti, a Palazzo Madama entra nel vivo la discussione sulla riforma della legge elettorale con la scadenza del termine degli emendamenti alle 12 e la prima riunione prevista alle 19 per le repliche del relatore, il presidente della commissione Andrea De Priamo, e della ministra delle Riforme Elisabetta Casellati.
Per allora le scelte dei partiti e le eventuali modifiche da approntare al testo dovranno essere messe nero su bianco.
Un' intesa di massima, con tanto di via libera dei leader, era stata raggiunta prima della pausa estiva dalla maggioranza per un emendamento sulle preferenze su modello di quello bocciato alla Camera nel voto segreto.
Proposta di modifica che, però, questa volta, verrebbe sottoscritta da tutti i partiti della coalizione mentre a Montecitorio portava le firme solo di FdI, Nm e Udc.







