Per la prima volta a San Vincenzo La Costa arriva il Peperoncino Jazz Festival con il cantautore Giorgio Conte. Poi il gran finale a San Fili con Eddie Gomez

Dopo le indimenticabili serate targate Cetraro Jazz e la tappa a Capo Vaticano realizzata nel Giardino degli Dei grazie all’impegno del visionario imprenditore Fabio Muzzupappa, il Peperoncino Jazz Festival si appresta vivere gli ultimi atti di quella che è stata una strepitosa XXV edizione con due tappe in programma nell’entroterra cosentino.Stasera, venerdì 28 agosto 2026), grazie alla joint venture con il prestigioso Festival Internazionale di Fisarmonica di San Vincenzo La Costa, giunto alla sua XXI edizione e diretto artisticamente dal M° Pietro Pardino, la rassegna itinerante organizzata dall’associazione Picanto e diretta da Sergio Gimigliano farà tappa per la prima volta a San Vincenzo La Costa con il concerto di uno dei più raffinati e originali cantautori italiani, Giorgio Conte, in programma nel bel piazzale antistante la chiesa di San Vincenzo Martire alle ore 22.

Lo chansonnier astigiano, che dopo una lunga collaborazione artistica con il fratello Paolo ha scritto brani per vari interpreti del panorama italiano (tra cui Mina, Ornella Vanoni, Fausto Leali, Loretta Goggi, Francesco Baccini) e internazionale (tra cui Mireille Mathieu e Wilson Pickett), guiderà, nel corso della serata ad ingresso libero, il suo collaudato trio composto dal poliedrico Bati Bertolio alla fisarmonica e al vibrandoneon e dal portentoso Alberto Parone alla batteria e al basso vocale. Insieme a loro, l’artista presenterà non solo i suoi più grandi successi ma anche il suo ultimo, splendido album: “Sconfinando”. Tra le tracce del disco spicca “Stringimi Forte”, il brano che l’allora ministro della Cultura Dario Franceschini ha scelto — nella versione con l’Orchestra Sinfonica Duchessa di Parma — come colonna sonora delle campagne del MiC per promuovere la riapertura dei luoghi della cultura dopo le chiusure causate dal Covid-19.