COLMARE LE DISTANZESegui Domani su Google28 agosto 2026 • 19:29L'abisso che si apre tra ciò che si prova e la possibilità di raccontarlo è quello che c’è tra la vita e la letteratura: lo hanno esplorato in modi diversi tutti Quanti modi offre la letteratura per raccontare la vita? Dalle forme più limpidamente autobiografiche che trovano capisaldi nelle confessioni di Sant’Agostino o di Rousseau al miscuglio tra verità e finzione romanzesca operato da scrittori come Georges Perec o Tommaso Landolfi, fino alle forme più variegate di decostruzione di questo racconto come l’Autoritratto di Eduard Levé, recentemente pubblicato da Quodlibet, dove il resoconto autobiografico sembra incompatibile con una narrazione classicaMatteo MocaitalianistaÈ dottore di ricerca in Italianistica all’Université Paris Nanterre e all’Università di Bologna. È insegnante e cultore della materia per l’insegnamento di Letterature Comparate presso l’Università di Bologna. Ha pubblicato la monografia Tra parola e silenzio. Landolfi, Perec, Beckett (La scuola di Pitagora, 2017). Ha dedicato saggi all’opera di Landolfi e si occupa, tra gli altri, di Elsa Morante, Anna Maria Ortese e Georges Perec. Scrive di letteratura su quotidiani e riviste
La parola di fronte all’indicibile: si può scrivere del dolore?
L'abisso che si apre tra ciò che si prova e la possibilità di raccontarlo è quello che c’è tra la vita e la letteratura: lo hanno esplorato in modi diversi tutti






