Sulla ricandidatura di Renato Schifani alla guida della Regione «ho già espresso più volte la posizione favorevole del nostro partito». Lo ha detto il commissario di Forza Italia in Sicilia Nino Minardo in vista delle elezioni in programma l’anno prossimo. Allo stesso tempo, aggiunge, «da mesi la politica siciliana discute di candidature, ricandidature, nomine ed equilibri interni, come se non esistesse altro», ma prima «abbiamo ancora un tratto importante di legislatura davanti, utilizziamolo per governare, non per vivere in una campagna elettorale permanente», e «quando sarà il momento parleremo anche delle candidature».«Penso alla tragedia della bambina morta a Palermo e al caso della difterite, una vicenda che ci richiama al valore della prevenzione e della sanità pubblica. E poi il caldo: non possiamo più trattarlo come una semplice anomalia stagionale, ci obbligherà a ripensare città, agricoltura, lavoro, uso dell’acqua e alcune nostre abitudini». Il commissario di Forza Italia interviene anche sui contributi pubblici erogati in Sicilia: «Vedo troppa leggerezza. Sui contributi pubblici dobbiamo ridurre gli spazi di discrezionalità e andare verso parametri chiari, preventivi, trasparenti e verificabili. La politica deve scegliere gli obiettivi, ma le risorse vanno assegnate sulla base della qualità dei progetti, delle ricadute concrete e dei risultati. Il merito deve tornare a essere un metodo amministrativo».